Storia dello Shiatsu

“Lo Shiatsu è come la mamma che abbraccia il suo bambino” (Shizuto Masunaga)

Origini dello Shiatsu

Sebbene lo Shiatsu sia una tecnica tipicamente giapponese, le sue radici devono essere ricercate nell’antica medicina cinese. Il testo più antico ritrovato, “Il classico dell’Imperatore Giallo”, risale alla dinastia Han (206A.C.) e considere la medicina e la filosofia sono considerate come una unica entità. Intorno al VI secolo D.C., i monaci cinesi portarono una combinazione di Buddismo, Taoismo e Confucianesimo nel Giappone; si aprirono le vie al commercio e, nel VII secolo una delegazione di studenti giapponesi fu inviata in Cina per studiare la cultura e la medicina tradizionale cinese.

Quando i signori della guerra diventarono i padroni del Giappone, le arti marziali assunsero una particolare importanza tra il popolo: nacque così Jujitsu, tecnica di autodifesa, basata sulla pressione di determinati punti effettuata sul corpo del nemico.

Da questa tecnica di autodifesa, intorno al 1600, si sviluppò una forma di massaggio, chiamato Anma, praticata maggiormente dalle persone non vedenti che, a causa della loro condizione, non possedevano conoscenze mediche dello stesso livello dei dottori. Fu intorno al XX secolo che si sviluppò lo Shiatsu. Il fondatore di questa tecnica fu Tamai Tempaku, che durante l’occupazione da parte degli Stati Uniti (1945), fu emessa una direttiva che bandiva tutte le terapie tradizionali; i praticanti per poter legittimare la loro tecnica, dovettero sottostare alla “regola” di adattare il loro lavoro alla medicina occidentale.

Ciò fece in parte perdere i caratteri tradizionali della terapia ed è proprio per questo che oggi, nel mondo, ci sono tanti stili diversi accomunati sotto il nome di Shiatsu.

Fondamentale per lo Shiatsu fu il contributo che tre praticanti portarono durante il XX secolo:

Tokujiro Namikoshi

Shizuto Masunaga

Katsusuke Serizawa

 

Shizuto Masunaga

Shizuto Masunaga, nato nel 1925 nella Prefettura di Hiroshima (Giappone), é stato il fondatore ed il presidente del centro Iokai Shiatsu di Tokyo. Laureato in psicologia presso l’Università di Kyoto e successivamente docente presso la stessa università, risente dell’influenza della madre che aveva studiato Shiatsu con il Maestro Tempaku e si diploma alla scuola di Tori Namikoshi, dove rimane come insegnante per circa dieci anni. Verso la fine del XX secolo, Shizuto Masunaga riportò lo Shiatsu alle sue origini, sviluppando un suo stile personale denominato Zen Shiatsu che integrava gli studi di medicina tradizionale cinese e giapponese con le conoscenze di fisiologia occidentale. Tale sistema considera il ricevente nel suo insieme: attraverso i meridiani, sistema di canali di scorrimento del Ki, l’operatore agisce sulla mente, sullo spirito, sulle emozioni e sul corpo del paziente.

Questo sistema riflette la semplicità e l’approccio spirituale proprio dei monaci buddisti giapponesi.

Lo Zen Shiatsu introduce un sistema diagnostico conosciuto con il nome di Kyo/Jitsu che prende in esame l’energia presente nei meridiani, sia essa in difetto (Kyo) che in eccesso (Jitsu) e una nuova serie di esercizi, Makko-Ho, designati in modo specifico per aiutare lo scorrimento del flusso di Ki all’interno dei meridiani.

Masunaga sviluppò anche una forma di diagnosi addominale conosciuta con il nome di Diagnosi in Hara ed estese il percorso dei meridiani tadizionali usati in agopuntura includendo i percorsi supplementari.

Dopo la sua morte, avvenuta nel 1981, i suoi allievi iniziarono l’insegnamento e la diffusione dello Zen Shiatsu; in particolare Wataru Ohashi, collaboratore di Masunaga, contribuì allo sviluppo e alla diffusione di tale stile in America, personalizzandolo secondo le proprie necessità.

Quello di Masunaga é uno stile di Shiatsu che stimola lo studio e lo sviluppo personale; le sue teorie sono oggi molto diffuse in Usa ed in Europa.