Enrico SassiMedicina Cinese, discipline olistiche e bionaturali

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Il raffreddore e la Medicina Cinese :

Il raffreddore è una visita inaspettata, un soffio di vento che si insinua nel nostro corpo, rompendo il ritmo armonioso del respiro e del benessere. Nella visione della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), il raffreddore non è solo un disturbo comune, ma il segno di un disequilibrio tra l’uomo e la natura. Come il vento autunnale scuote le foglie dagli alberi, così il vento patogeno invade il corpo, disturbando il flusso del Qi e portando congestione, naso chiuso, tosse, starnuti.

Secondo la MTC, il raffreddore è solitamente causato da un’invasione di Vento-Freddo o Vento-Calore, due energie esterne che penetrano il nostro campo energetico, trovando varchi nei meridiani e disturbando il Wei Qi, l’energia difensiva che protegge la superficie del corpo. Il vento, simbolo di cambiamento e imprevedibilità, porta con sé il freddo, che costringe, chiude e congela, oppure il calore, che infiamma, asciuga e irradia. Il compito della MTC non è solo curare i sintomi fisici, ma ristabilire l’equilibrio profondo tra interno ed esterno, tra ciò che scorre e ciò che resta fermo.

I principi energetici della MTC nella cura del raffreddore :

Quando il corpo è vulnerabile, il vento si insinua nei meridiani superficiali e nei polmoni, causando sintomi come naso che cola, congestione, tosse e dolori muscolari. Il polmone, organo che governa la respirazione e la pelle, è particolarmente suscettibile agli attacchi di vento e freddo. È attraverso la regolazione del Qi dei polmoni e la dispersione del vento che la MTC interviene, liberando l’energia stagnante e ripristinando la fluidità del respiro.

La MTC utilizza vari strumenti per trattare il raffreddore, tra cui l’agopuntura, la moxibustione, il massaggio Tuina e la fitoterapia. Queste tecniche, armonizzando il flusso del Qi, non solo trattano i sintomi, ma rafforzano il sistema difensivo del corpo, prevenendo future invasioni di vento e freddo.

I cinque punti di agopuntura per il raffreddore :

L’agopuntura, con la sua sottile arte di ripristinare il flusso energetico, si concentra su specifici punti del corpo che agiscono come porte di accesso per il Qi. Ecco i cinque punti principali utilizzati per trattare il raffreddore, ognuno con la sua localizzazione e caratteristiche energetiche:

LI-4 (Hegu, 合谷) – La Valle della Riunione
Situato tra il pollice e l’indice, LI-4 è uno dei punti più potenti per liberare l’energia bloccata dal vento. Questo punto è utilizzato per disperdere il vento e far scorrere il Qi nei meridiani superiori, alleviando i sintomi del raffreddore come mal di testa, congestione nasale e dolori diffusi. È come aprire una porta che lascia uscire il vento che ha intrappolato il corpo.

LU-7 (Lieque, 列缺) – La Breccia Interrotta
Questo punto, situato sul lato radiale del polso, è uno dei più importanti per i polmoni. LU-7 è usato per rilasciare il vento esterno che penetra nei polmoni, stimolando la circolazione del Qi nei canali respiratori. Viene utilizzato per trattare sintomi come la tosse, il mal di gola e la congestione toracica. LU-7 aiuta il corpo a riaprire i passaggi chiusi dal vento, come un fiume che ritrova il suo corso dopo essere stato bloccato.

GB-20 (Fengchi, 風池) – La Piscina del Vento
Localizzato alla base del cranio, ai lati della colonna vertebrale, GB-20 è il punto maestro per disperdere il vento e alleviare la tensione. Quando il vento invade la testa e il collo, GB-20 aiuta a liberare i canali energetici bloccati, trattando sintomi come mal di testa, rigidità del collo e dolori muscolari. Stimolare GB-20 è come sciogliere i nodi che impediscono all’energia di fluire liberamente.

BL-12 (Fengmen, 風門) – La Porta del Vento
BL-12 si trova sulla schiena, tra le scapole, lungo la colonna vertebrale. È un punto cruciale per prevenire e trattare l’invasione del vento freddo. Stimolare questo punto rafforza il Wei Qi, proteggendo la superficie del corpo dai fattori esterni. BL-12 è come una barriera che impedisce al vento di entrare, ma che allo stesso tempo lo espelle quando è già dentro.

ST-36 (Zusanli, 足三里) – Tre miglia di gamba
Situato sotto il ginocchio, ST-36 è un punto rinvigorente, utilizzato per rafforzare il sistema immunitario e aumentare l’energia vitale del corpo. Quando il raffreddore ha indebolito il corpo, ST-36 dona forza e resistenza, favorendo una rapida guarigione. È il punto che ricarica il corpo, aiutandolo a superare la fatica e il malessere.

La moxibustione: calore e protezione :

Quando il vento freddo penetra nei meridiani, il calore è una delle armi più potenti per disperderlo. La moxibustione, un’antica tecnica della MTC, utilizza il calore dell’artemisia bruciata per riscaldare i punti di agopuntura e sciogliere il freddo. Applicata sui punti come BL-12 e ST-36, la moxa riscalda i meridiani, espelle il freddo e rinforza il sistema immunitario. Il calore della moxibustione non è solo fisico, ma penetra in profondità, risvegliando il Qi dormiente e riattivando le difese naturali del corpo.

Nella cura del raffreddore, la moxibustione è spesso utilizzata nei casi di Vento-Freddo, quando il corpo è colpito da brividi, naso chiuso e una sensazione generale di rigidità. Il suo calore delicato agisce come una fiamma che scioglie il ghiaccio interno, riportando il corpo a uno stato di flusso e vitalità.

Il massaggio Tui Na: energia in movimento :

Il Tui Na, il massaggio terapeutico della Medicina Cinese, è un altro strumento prezioso per curare il raffreddore. Attraverso movimenti lenti ma profondi, il Tui Na stimola il flusso di Qi nei meridiani, disperdendo il vento e il freddo e alleviando i blocchi energetici. Il massaggio Tui Na, quando applicato ai meridiani dei polmoni e della vescica, aiuta a liberare il naso chiuso, a sciogliere la tensione muscolare e a rafforzare l’energia difensiva.

In particolare, le tecniche di spinta e frizione lungo la schiena e il torace aiutano a rilasciare il vento dai polmoni e a migliorare la respirazione. Il Tui Na agisce non solo sul corpo fisico, ma anche sull’energia sottostante, aiutando a ripristinare un senso di leggerezza e benessere.

Altri approcci olistici alla cura del raffreddore :

Nelle discipline olistiche, il raffreddore è visto come una manifestazione di squilibri interni, un segnale che il corpo ha bisogno di tempo e cura per ritornare in armonia. Nella naturopatia, si enfatizzano i rimedi naturali come l’echinacea e la vitamina C per rinforzare il sistema immunitario, mentre la riflessologia plantare identifica punti specifici del piede che corrispondono ai polmoni e al sistema respiratorio, stimolando il rilascio delle tensioni energetiche.

L’aromaterapia utilizza oli essenziali come eucalipto e menta per liberare le vie respiratorie, mentre le tecniche di respirazione consapevole e meditazione aiutano a calmare la mente, favorendo un recupero più rapido.

Conclusione :

Curare il raffreddore secondo la Medicina Tradizionale Cinese è molto più di un semplice trattamento dei sintomi. È un viaggio attraverso il vento, il freddo e il calore, un processo di ritorno all’equilibrio naturale del corpo. Soffri di questa patologia e sei a Roma? Prenota un appuntamento al numero: 320-788.35.35 Per vedere tutti gli articoli pubblicati nel blog: https://www.medicina-cinese.it/index.php/blog-articoli