
Jin Shin Do® e terapia in camera iperbarica :
Nonostante i dieci anni di qualifica come operatore Jin Shin Do® considerando anche i quattro anni di trattamenti in tirocinio e corso intensivo, mi stupisco ancora delle molteplici applicazioni, a cui può essere associata questa eccellente tecnica.
In questo caso, si tratta di una esperienza strettamente personale, realizzata nella modalità di auto-trattamento.
Ciò mi stimola a redarre questo articolo, in quanto le potenzialità e l’efficacia di un trattamento ricevuto da un’altro operatore, ovviamente porterebbero ad effetti positivi maggiormente apprezzabili.
Dopo questa premessa, evidenziamo il contesto : si tratta di un disturbo che sfortunatamente ho avuto l’occasione di esserne affetto da alcuni mesi.
Una patologia oftalmologica chiamata Neuropatia Ottica Ischemica Non Arteritica (NOIA-NA).
A livello di ricerca scientifica, è considerata una malattia rara e rientra tra le patologie classificate dall’Osservatorio Malattie Rare in Italia : https://www.osservatoriomalattierare.it .
Sono state intraprese a livello internazionale, diverse ricerche e sperimentazioni, ma l’unica esperienza positiva degna di nota appartiene al medico chirurgo specialista in oftalmologia dott. Livio Pagliani, titolare al Polistudio Medico Liri di Formigine (MO)-Italia.
La terapia consiste nella somministrazione del principio attivo di acido pentossifillico 400 mg per due-tre volte al giorno, associato a cicli ripetuti di ossigenoterapia in camera iperbarica, alla pressione di 1,5-2,00 bar.
Riporto il parere dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) :
“La ossigenoterapia iperbarica è una terapia sistemica, che utilizza la solubilità fisica dell’ossigeno sotto pressione e permette di somministrare ossigeno, nel sangue, in zone del corpo e tessuti che, a causa di condizioni locali alterate,mancano di un flusso sanguigno adeguato”.
Infatti, nel referto delle mie due TAC cerebrali, sono state riscontrate anomalie emorragiche ed infiammatorie nel segmento distale del nervo ottico, fino a tutta la superficie del disco ottico, verosimilmente dovute ad uno scarso apporto di ossigeno dal sangue.
L’associazione con l’acido pentossifillico, farmaco con attività anticoagulante, permette di migliorare il flusso sanguigno vascolare nei sottili vasi presenti in tali distretti.
Con queste premesse, ho deciso di sottopormi ad un primo ciclo di venti giorni di ossigenoterapia in camera iperbarica. Queste terapie, consentono l’aumento della concentrazione di ossigeno nel sangue, ed il farmaco una minore densità del sangue, stimolando una accelerazione della risoluzione di tutti i processi infiammatori ed emorragici in atto.
Fino a questo punto, si sta valutando solo l’aspetto medico e farmacologico della patologia.
Utilizzando un approccio multidisciplinare, viene spontaneo associarvi anche un aspetto olistico.
Siccome la priorità è quella di aumentare considerevolmente la quantità di ossigeno disciolto nel sangue arterioso, ho valutato che sarebbe stato altrettanto utile stimolare a livello energetico il corpo umano, a ricevere la maggior quantità di ossigeno possibile.
La Medicina Tradizionale Cinese (MTC), anche questa volta ci corre in aiuto, considerando il sistema corpo-mente nella sua interezza.
Ritengo che i percorsi dei canali energetici, definiti meridiani, possano svolgere una fondamentale funzione anche in questo specifico caso.
Ho quindi sperimentato su me stesso questa sequenza(flusso), della digitopressione Jin Shin Do®che utilizza punti dell’agopuntura classica, e quella dello Shiatsu lungo il rimanente percorso dei meridiani.
Il flusso da me utilizzato, viene eseguito durante la permanenza nella camera iperbarica, nello stesso momento in cui viene somministrato l’ossigeno attraverso la maschera.
La terapia dura poco piu di una ora, calcolando il tempo iniziale di pressurizzazione e quello finale di decompressione della camera ed è il tempo ideale, nel quale solitamente si realizza un trattamento Jin Shin Do® o Shiatsu.
Lo schema del flusso è il seguente : #
Po1 + Po3 – Po7 – Po10 – Po9 ;
VU13 + ST13 – ST16 – VU54 ;
VC17 + Pe6 ;
VU1 + VU62 ;
VB14 + VB40 ;
VG12 + VG16 – VG20 – VG14 ;
VC22 + VC17 .
# Po: meridiano di Polmone; VU: meridiano di Vescica Urinaria; ST: meridiano di Stomaco; VC: meridiano di Vaso Concezione (Ren Mai); Pe: meridiano di Pericardio; VB: meridiano di Vescicola Biliare; VG: meridiano di Vaso Governatore (Du Mai) .
…”I Polmoni sono il simbolo dell’esecuzione e della condotta ordinata e regolata”…”I Polmoni sono incaricati di formare l’energia fisica”… dal Su Wen del Huang Di Nei Ching ( Canone di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo: 453 a.C. – 222 d.C.).
N.B. Per facilità interpretativa, ho inserito la numerazione classica dell’Agopuntura, mentre nel Jin Shin Do® viene utilizzata un’altra specifica numerazione.
I punti di questa sequenza vengono mantenuti per 1-2 minuti, a seconda del tempo che impiegano a sbloccarsi o riequilibrarsi.
Nel percorso tra un punto e l’altro di questi, vengono effettuate digitopressioni più dinamiche, tipiche della tecnica Shiatsu, lungo il meridiano di appartenenza.
Ciò non toglie che, ci si possa ugualmente soffermare su alcuni punti particolarmente interessanti, dolenti o sensibili alla pressione.
E’ una sorta di “esplorazione”, che personalmente effettuo ad occhi chiusi, anche a causa dell’ampia imbragatura della maschera e la leggera sensazione di stordimento, indotta dall’assunzione di quantità di ossigeno maggiori del normale.
Sono convinto che questa esperienza di auto-trattamento, possa trasferirsi tranquillamente ad una modalità di ricezione del trattamento, da un operatore qualificato prima della terapia in camera iperbarica.
Come già accennato, lo scopo di questo trattamento è quello di mettere il nostro corpo nelle condizioni ottimali, per ricevere ed assorbire la maggior quantità possibile di ossigeno dalla terapia iperbarica, migliorando le prestazioni della stessa ed amplificando gli effetti benefici sul micro-circolo arterioso.
Il protocollo medico del dott. Pagliani, consiglia cicli di terapia in camera iperbarica di almeno venti sedute, intervallati da periodi di pausa di quattro mesi.
Nel mio caso specifico, nel momento in cui scrivo sono solo alla decima seduta, ed è ancora prematuro trarre conclusioni.
Ad ogni modo, auspico che gli effetti benefici di tale associazione non tardino a manifestarsi e sarò disponibile a valutare nuovamente tale sperimentazione in sede finale, quando i sintomi della patologia saranno regrediti.
Ringraziamenti: Dott. Livio Pagliani https://www.polistudioliri.it , per la dettagliata consulenza professionale che mi ha offerto e per la sua dedizione e cortesia.
Centro Iperbarico Hiperbaricas Canarias S.L.U. di Las Palmas de Gran Canaria https://www.hiperbaricascanarias.com , per avermi accolto, valutato e seguito nel corso di questa prima fase di terapie.
Pierluigi Duina, Coordinatore di Area Jin Shin Do® Foundation per Italia, Francia e Spagna https://www.bodymindcenter.it , per i preziosi consigli ed il continuo supporto professionale.
https://www.facebook.com/www.dreamshiatsu.it
https://www.osservatoriomalattierare.it
