Marcello Chiapponi, Fisioterapista

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RESPIRO CORTO e SCHIENA RIGIDA:

Due sintomi che sembrano diversi, ma sono lo stesso problema.

C’è una cosa che accomuna moltissime persone, e quasi nessuno la collega.

Da una parte: la sensazione di non riuscire a fare un respiro davvero profondo, come se il torace fosse stretto in una fascia.

Dall’altra: una rigidità lombare di fondo che non se ne va, indipendentemente da quello che fai.

Due fastidi che sembrano non avere nulla in comune.

In realtà hanno la stessa identica origine: un muscolo che sta nel mezzo.

Quel muscolo è il diaframma, la grande cupola che divide il torace dall’addome e che permette di respirare.

Ogni volta che inspiri, il diaframma scende verso il basso, le costole si allargano, e i polmoni si riempiono.

Ogni volta che espiri, il diaframma risale e tutto si rilassa.

Questo succede circa 20.000 volte al giorno.

Il problema è che il diaframma è il muscolo più “emotivo” che abbiamo: ogni momento di tensione, ansia, stress si traduce in una piccola contrazione che non si completa mai.

Col tempo il diaframma diventa progressivamente più rigido e contratto.

E quando è rigido, smette di fare bene il suo lavoro in entrambe le direzioni.

Verso l’alto, non riesce più ad espandere il torace come dovrebbe.

Le costole restano “chiuse”, il respiro diventa superficiale, e tu senti quella sensazione di non riuscire mai a respirare fino in fondo.

Verso il basso, tira costantemente sulle vertebre lombari, perché è esattamente lì che si attacca.

E dove finisce il diaframma inizia lo psoas, il grande muscolo della colonna lombare: i due sono collegati dalla stessa fascia, e quando uno si irrigidisce, l’altro segue.

Diaframma contratto → psoas rigido → dischi sotto pressione → lombare sempre tesa.

In pratica il diaframma è come il nodo centrale di una rete: se lo tiri, tutto quello che c’è sopra e sotto si deforma.

Ecco perché queste due sensazioni viaggiano sempre insieme: non sono due problemi, è un unico problema che si manifesta in due posti diversi.

Ed ecco perché trattarli separatamente non funziona.

Puoi fare tutti gli esercizi di respirazione che vuoi, ma se non lavori anche sulla catena lombare, il diaframma resta sotto tensione dal basso.

Puoi fare tutti gli esercizi per la schiena che vuoi, ma se il diaframma continua a tirare dall’alto, la lombare non si libera mai.

La vera svolta arriva quando lavori su entrambi i versanti: rieduchi il diaframma a muoversi completamente e riduci la tensione della catena muscolare che gli sta intorno.

Quando questo succede, il respiro si apre e la schiena si scarica.

Spesso nello stesso momento, perché è sempre stato lo stesso problema . Se vuoi fare un lavoro completo che rimetta davvero a nuovo la tua bassa schiena e il tuo bacino, puoi scaricare GRATUITAMENTE le mie lezioni e il mio manuale di “Sblocco e Rinforzo Lombare”.

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Medicina Tradicional China Amigos de la Acupuntura

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Organi (Zang-Fu): Zang-Fu è un concetto fondamentale della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), che si riferisce agli organi interni e alle loro funzioni nel corpo. Il termine è suddiviso in due categorie: Zang (organi yin) e Fu (organi yang). Ogni organo è associato a specifiche funzioni fisiologiche, aspetti emotivi e interazioni con altri organi. Insieme, gli organi Zang-Fu creano un sistema dinamico che mantiene l’equilibrio, la salute e il benessere del corpo.

Gli Organi Zang (Organi Yin):

Gli organi Zang sono considerati solidi e sono responsabili della produzione, dell’immagazzinamento e della regolazione delle sostanze vitali del corpo, come Qi, Sangue, Fluidi ed Essenza. I cinque organi Zang includono:

Cuore (Xin): governa il Sangue e ospita lo Shen (mente/spirito). Controlla le attività mentali, le emozioni e la coscienza.

Fegato (Gan): immagazzina il sangue e assicura il flusso regolare del Qi. Regola le emozioni e la sua funzione equilibrata favorisce un processo decisionale chiaro e la flessibilità emotiva.

Milza (Pi): Regola la trasformazione e il trasporto di cibo e liquidi in Qi e Sangue. Favorisce la digestione e la produzione di Qi e Sangue, contribuendo al tono muscolare e alla lucidità mentale.

Polmone (Fei): Regola il Qi e la respirazione. Regola la pelle e la funzione immunitaria, e il suo corretto funzionamento contribuisce alla difesa del corpo contro gli agenti patogeni esterni.

Rene (Shen): Immagazzina l’Essenza (Jing) e regola la riproduzione, la crescita e l’invecchiamento. È anche responsabile del metabolismo dell’acqua e della regolazione delle ossa e del midollo osseo.

Organi Fu (Organi Yang):

Gli organi Fu sono cavi e sono principalmente responsabili della trasformazione e del trasporto di cibo, scarti e liquidi. Sono strettamente collegati agli organi Zang, ma la loro funzione si concentra maggiormente sui processi. I sei organi Fu sono:

Stomaco (Wei): Responsabile della ricezione e della digestione del cibo. È conosciuto come il “Mare del Cibo e dei Fluidi” e trasforma i nutrienti per la successiva elaborazione.

Intestino Tenue (Xiao Chang): Separa le sostanze chiare da quelle torbide, assorbendo i nutrienti ed eliminando le scorie.

Intestino Crasso (Da Chang): Assorbe l’acqua ed elimina le scorie.

Cistifellea (Dan): Immagazzina ed espelle la bile, che facilita la digestione. Influisce anche sul processo decisionale e sul coraggio.

Vescica urinaria (Pang Guang): Immagazzina ed espelle l’urina.

Triplice Riscaldatore (San Jiao): Regola i canali dell’acqua e non è un organo fisico, bensì un sistema che coordina la circolazione del Qi e il metabolismo nelle parti superiore, media e inferiore del corpo.

(Fonte: Università Yo San)

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