Shiatsu keeping care and health
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Shiatsu e Neuroscienze:
La teoria del cancello (Gate Control Theory) è un modello neurologico del 1965 che spiega come lo Shiatsu e altre terapie manuali riescano a ridurre la percezione del dolore.
Ecco come si relazionano nel dettaglio per il 2026:
1. Il Meccanismo del “Cancello”:
Secondo questa teoria, nel midollo spinale esiste un “cancello” neurale che può aprirsi o chiudersi ai segnali di dolore:
Segnali di Dolore: Viaggiano su fibre nervose piccole e lente (fibre C). Quando queste prevalgono, il cancello si “apre” e il cervello percepisce il dolore.
Segnali Tattili/Pressione: Viaggiano su fibre nervose grandi e veloci (fibre A-beta).
2. Come lo Shiatsu “Chiude” il Cancello :
Nello Shiatsu, l’operatore applica pressioni costanti e profonde con pollici, palmi o gomiti. Questa stimolazione tattile intensa attiva le fibre veloci A-beta che arrivano al midollo spinale prima dei segnali di dolore.
L’arrivo di questi stimoli “veloci” attiva interneuroni inibitori che bloccano la trasmissione dei segnali dolorosi verso il cervello.
In pratica, il sistema nervoso è “impegnato” a elaborare la pressione dello Shiatsu e ignora o attenua il segnale del dolore preesistente.
3. Benefici dello Shiatsu basati su questa teoria :
-Alleviamento del dolore: È efficace per mal di schiena, cervicalgie e mal di testa poiché la pressione agisce come un “interruttore” naturale contro lo stimolo nocicettivo.
-Rilassamento profondo: Oltre alla meccanica del cancello, lo Shiatsu stimola il rilascio di endorfine e favorisce l’equilibrio del sistema nervoso autonomo, potenziando l’effetto analgesico.
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Linee del corpo umano:
Il corpo umano viene descritto utilizzando piani anatomici, ovvero linee immaginarie che lo dividono in sezioni per lo studio e l’analisi del movimento. Il piano sagittale divide il corpo in porzioni destra e sinistra. La maggior parte dei movimenti funzionali quotidiani, come camminare, correre, sedersi e stare in piedi, avviene su questo piano. Movimenti come la flessione e l’estensione della colonna vertebrale, delle anche, delle ginocchia e dei gomiti vengono analizzati al meglio utilizzando il piano sagittale, il che lo rende estremamente importante nell’analisi dell’andatura e della postura.
Il piano frontale (coronale) divide il corpo in sezioni anteriore (davanti) e posteriore (dietro). Questo piano, è fondamentale per comprendere i movimenti laterali come l’abduzione e l’adduzione degli arti, la flessione laterale del tronco e la stabilità delle spalle o del bacino.
Molte deviazioni posturali, tra cui la scoliosi e l’asimmetria delle spalle, vengono valutate principalmente su questo piano.
Il piano trasversale (orizzontale) divide il corpo in metà superiore e metà inferiore. I movimenti di rotazione avvengono su questo piano, tra cui la rotazione del tronco, la torsione della colonna vertebrale e i movimenti di rotazione di anche e spalle. Questo piano svolge un ruolo fondamentale nella biomeccanica sportiva, nell’allenamento dell’equilibrio e nella valutazione della stabilità del nucleo.
Per descrivere la posizione delle parti del corpo in relazione tra loro, vengono utilizzati termini direzionali. I termini superiore e inferiore si riferiscono rispettivamente a strutture più vicine alla testa o ai piedi.
Mediale e laterale descrivono le posizioni relative alla linea mediana del corpo, aiutando i medici a localizzare con precisione le strutture o a descrivere le deformità.
I termini anteriore e posteriore si riferiscono alla parte anteriore e posteriore del corpo, mentre prossimale e distale sono usati principalmente per gli arti, per descrivere le parti più vicine o più lontane dal tronco. Questi termini sono particolarmente importanti in ortopedia, fisioterapia e riabilitazione quando si parla di lesioni articolari, inserzioni muscolari o coinvolgimento nervoso.
Alcune regioni del corpo hanno termini direzionali specifici. Per la mano, la superficie anteriore è nota come lato palmare, mentre quella posteriore è nota come lato dorsale.
Nel piede, la pianta è chiamata superficie plantare, mentre la parte superiore è chiamata superficie dorsale. Questi termini sono frequentemente utilizzati nella biomeccanica del piede, nell’analisi del cammino, nella prescrizione di ortesi e nella terapia della mano.
Nella pratica clinica e in biomeccanica, una solida conoscenza dei piani anatomici e dei termini direzionali consente una valutazione accurata, una documentazione precisa e una pianificazione efficace del trattamento. Aiutano i professionisti ad analizzare gli schemi di movimento, identificare le meccaniche anomale e progettare programmi di riabilitazione mirati.
In definitiva, la padronanza di questi concetti crea una solida base per l’apprendimento di anatomia avanzata, patomeccanica, chinesiologia e movimento funzionale.
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Organi (Zang – Fu):
Zang Fu è un concetto fondamentale della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) che si riferisce agli organi interni e alle loro funzioni nel corpo. Il termine è diviso in due categorie: Zang (organi yin) e Fu (organi yang). Ogni organo è associato a specifiche funzioni fisiologiche, aspetti emotivi e interazioni con altri organi. Insieme, gli organi Zang Fu creano un sistema dinamico che mantiene l’equilibrio, la salute e il benessere del corpo.
Gli organi Zang(organi Yin):
Gli organi Zang sono considerati solidi e sono responsabili della produzione, dell’immagazzinamento e della regolazione delle sostanze vitali del corpo, come Qi, Sangue, Fluidi ed Essenza. I cinque organi Zang includono:
Cuore (Xin): governa il Sangue e ospita lo Shen (mente/spirito). Controlla le attività mentali, le emozioni e la coscienza;
Fegato (Gan): immagazzina il sangue e garantisce il flusso regolare del Qi. Regola le emozioni e il suo funzionamento equilibrato promuove la lucidità decisionale e la flessibilità emotiva;
Milza (Pi): regola la trasformazione e il trasporto di cibo e liquidi in Qi e Sangue. Promuove la digestione e la produzione di Qi e Sangue, contribuendo al tono muscolare e alla chiarezza mentale;
Polmone (Fei): regola il Qi e la respirazione. Regola la pelle e la funzione immunitaria e il suo corretto funzionamento contribuisce alla difesa dell’organismo contro gli agenti patogeni esterni;
Rene (Shen): immagazzina l’Essenza (Jing) e regola la riproduzione, la crescita e l’invecchiamento. È anche responsabile del metabolismo dell’acqua e della regolazione delle ossa e del midollo osseo.
Gli organi Fu (organi Yang):
Gli organi Fu sono cavi e sono principalmente responsabili della trasformazione e del trasporto di cibo, scorie e fluidi. Sono strettamente collegati agli organi Zang, ma la loro funzione si concentra maggiormente sui processi. I sei organi Fu sono:
Stomaco (Wei): Responsabile della ricezione e della digestione del cibo. È noto come il “Mare del Cibo e dei Fluidi” e trasforma i nutrienti per ulteriori elaborazioni;
Intestino Tenue (Xiao Chang): Separa la materia limpida da quella torbida, ovvero assorbe i nutrienti e invia i rifiuti verso il basso;
Intestino Crasso (Da Chang): Assorbe l’acqua ed elimina i rifiuti;
Cistifellea (Dan): Immagazzina ed espelle la bile, che facilita la digestione. Influenza anche il processo decisionale e il coraggio;
Vescica Urinaria (Pang Guang): Immagazzina ed espelle l’urina;
Triplice Riscaldatore (San Jiao): regola i canali dell’acqua e non è un organo fisico, ma un sistema che coordina la circolazione del Qi e il metabolismo nelle parti superiore, media e inferiore del corpo.
(Fonte: Yo San University)
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